Quando una relazione fa soffrire: il valore di fermarsi e comprendere
Comprendere ciò che si sta vivendo è il primo passo verso il cambiamento. Le relazioni sono al centro della nostra vita. Quando generano dolore, avere uno spazio protetto per osservare può aprire nuove possibilità.
Dott.ssa Ilaria Beltramo
7/9/20262 min read


Le relazioni importanti della nostra vita – che siano di coppia o familiari – nascono per essere un porto sicuro, una fonte di sostegno e di crescita condivisa. Eppure, ci sono momenti in cui questi stessi legami iniziano a generare dolore, confusione, tensioni continue o un profondo senso di solitudine, anche quando si è ancora insieme.
Che si tratti di una crisi di coppia, di muri comunicativi che sembrano insormontabili, di dinamiche di dipendenza affettiva, di questioni legate alla sessualità o del dolore lacerante di una separazione, queste esperienze non vanno ignorate.
Quando la sofferenza emotiva inizia a occupare troppo spazio, fermarsi non significa arrendersi, ma iniziare ad ascoltare ciò che il legame sta cercando di dirci.
Pensa a quella sera in cui vi ritrovate nella stessa stanza, a pochi centimetri di distanza, ma con la sensazione che vi separi un oceano. Vorresti dire qualcosa, spiegare come ti senti, ma rinunci in partenza perché temi l'ennesima discussione o, peggio, il silenzio. Se hai provato questa frustrazione, sappi che quel vuoto non è una colpa, ma un segnale che merita accoglienza e comprensione.
Guardare oltre il conflitto: l'approccio sistemico-relazionale
Molto spesso ci concentriamo solo sull'ultimo litigio o sulle colpe reciproche. Attraverso l'approccio sistemico-relazionale, invece, l'attenzione si sposta sul "noi": guardiamo a ciò che accade tra le persone e all'interno del loro contesto di vita.
Insieme, possiamo fermarci a guardare la vostra storia da una prospettiva nuova per capire:
Quali schemi si ripetono: quei circoli viziosi in cui, senza volerlo, più si cerca di risolvere un problema e più lo si alimenta.
Quali bisogni restano inespressi: i desideri e le paure che non trovano più il canale giusto per essere comunicati
Quali cambiamenti stanno cercando di emergere: spesso la crisi non è la fine di tutto, ma la necessità di ridefinire un vecchio modo di stare insieme che non funziona più.
Questo tipo di lavoro non ha formule predefinite: può avvenire individualmente o in coppia, e viene sempre co-costruito passo dopo passo sulla base della vostra storia specifica e della vostra unicità.
A chi si rivolge questo percorso?
Nel mio studio mi rivolgo a coppie, adulti, giovani adulti e famiglie che desiderano fare chiarezza sulle proprie dinamiche relazionali. Il percorso è pensato sia per chi vuole ritrovare una nuova modalità di stare insieme e comunicare, sia per chi ha bisogno di un supporto protetto per gestire e attraversare una separazione in modo meno doloroso e più funzionale per sé e per eventuali figli.
Non servono soluzioni pronte, basta il desiderio di comprendere
Come evidenziato anche nella mia nuova locandina dedicata alle relazioni e alla famiglia, se senti che la situazione attuale sta diventando troppo pesante da portare da solo, puoi scrivermi per fissare un primo colloquio.
Questo spazio sarà un momento tutto tuo (o vostro) per raccontare con calma ciò che stai vivendo, senza il timore di essere giudicato. Valuteremo insieme se e come un percorso psicologico possa esserti di aiuto.
Ricorda: non è necessario avere già le soluzioni in mano prima di iniziare. È sufficiente il desiderio di voler comprendere.
Ricevo nel mio studio in presenza a Torino, a Caluso e in zona Ivrea oppure online ovunque tu ti trovi.
Ilaria Beltramo
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Piemonte n. 9200
P.IVA 12891710019
Telefono
